Approvata la legge per l’Accompagnatore di Media Montagna in Toscana

La pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana della nuova legge sulle professioni turistiche segna un cambiamento importante per chi frequenta i sentieri della nostra regione. Con questa norma viene ufficialmente recepita la legge quadro nazionale del 1989, introducendo anche in Toscana la figura regolamentata dell’Accompagnatore di media montagna (AMM).

Noi di Vacanze Sportive Toscana abbiamo accolto questa notizia con grande entusiasmo. In tempi non sospetti, quando ancora l’inquadramento regionale era frammentato, abbiamo deciso di dare spazio e valore a questa specifica professionalità. È stato l’incontro con Luigi Lorenzoni, Accompagnatore di media montagna, a confermarci quanto sia fondamentale affidarsi a professionisti con una preparazione tecnica specifica per esplorare i territori più complessi e affascinanti della nostra regione.

La nuova legge in sintesi

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Compiti e limiti

Quali sono i compiti e i limiti operativi dell'Accompagnatore di media montagna?

La legge mette ordine in un settore che ha vissuto anni di discussioni, specialmente dopo i pronunciamenti della Corte Costituzionale sui limiti delle leggi regionali. Gli Accompagnatori di media montagna fanno capo al Collegio delle Guide Alpine e hanno il riconoscimento formale per guidare gruppi in contesti ambientali montani e collinari.

I professionisti della montagna toscani potranno operare su tutta la rete escursionistica regionale, coprendo itinerari classificati fino alla difficoltà EE (Escursionisti Esperti). La norma include anche la gestione di escursioni su terreni innevati, a patto che non si rendano necessarie manovre, corde o attrezzature tipiche dell’alpinismo, che rimangono una prerogativa esclusiva delle Guide alpine.

La varietà del territorio toscano, che spazia dalle vette delle Alpi Apuane e dell’Appennino fino ai percorsi storici della Via Francigena e ai sentieri isolani, richiede una conoscenza approfondita del terreno per garantire la sicurezza delle persone. Questa legge garantisce standard formativi uniformi a livello nazionale.

Cosa cambia per le GAE

Cosa cambia per le Guide ambientali escursionistiche (GAE) attive in Toscana?

La nuova legge regionale toscana non cancella il lavoro svolto finora dalle Guide ambientali escursionistiche (GAE), che continuano a operare legittimamente sotto l’ombrello della legge nazionale 4/2013 dedicata alle professioni non organizzate in ordini o collegi.

La vera novità sta nella nascita di un canale di passaggio. La Regione Toscana istituirà un tavolo tecnico, coordinato insieme al Collegio delle Guide Alpine, per valutare i crediti formativi e l’esperienza professionale già accumulata dalle GAE sul territorio.

L’obiettivo dichiarato è l’avvio, nel corso del 2027, di corsi formativi e percorsi integrativi dedicati che permettano alle guide ambientali di ottenere il titolo ufficiale di Accompagnatore di media montagna, ricalcando i modelli di transizione già utilizzati con successo in regioni come il Trentino-Alto Adige e la Valle d’Aosta.

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Chi siamo: Patrizia & Gianni

L’amore per la Toscana e per il territorio dove viviamo, la Val di Cornia, ci ha spinto nel realizzare Vacanze Sportive Toscana, con l’intentdo di far conoscere le innumerevoli opportunità di fare sport e vivere la natura in una delle regioni più belle d’Italia a chi vuole organizzare una vacanza attiva e all’insegna del benessere psicofisico.

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